Gideon e la Forza di una Matita
Fonte: Reale (Caso Gideon v. Wainwright, Corte Suprema USA, 1963) Lunghezza: Media
Clarence Earl Gideon era un uomo povero, semianalfabeta, accusato di un piccolo furto. In tribunale chiese un avvocato, ma gli fu risposto che lo Stato lo concedeva solo per i reati punibili con la morte. Gideon non si arrese: dalla sua cella, scrisse una lettera a matita alla Corte Suprema, sostenendo che un processo senza difesa non fosse un processo giusto.
Contro ogni previsione, la Corte gli diede ragione, stabilendo che la difesa legale è un diritto fondamentale per chiunque, indipendentemente dal portafoglio. Questa storia ci ricorda che il senso della giustizia non abita nei grandi tomi polverosi, ma nel coraggio di pretendere limpidezza anche quando si è ultimi. È l’empatia che si fa norma: nessuno deve essere lasciato solo davanti alla complessità della legge.
